La Carta d’Identità è, in primo luogo, il documento personale che attesta l’identità del cittadino italiano, residente in Italia o all'estero, e dei cittadini stranieri regolarmente soggiornanti residenti in Italia.
Calolziocorte
Chi può fare domanda
La carta d'identità rilasciata, su richiesta, sia ai cittadini italiani residenti in Italia o all'estero, sia ai cittadini stranieri regolarmente soggiornanti residenti in Italia. La carta d'identità è rilasciata, per i residenti in Italia, dal Comune di residenza o di domicilio, per i cittadini residenti all'estero, dal Consolato di riferimento o, nel caso di temporanea presenza sul Territorio Nazionale, da qualsiasi Comune della Repubblica.
Per i cittadini italiani che non siano incorsi in cause ostative, la carta d'identità costituisce un documento valido per l'espatrio nei Paesi membri dell'Unione europea e negli Stati con i quali sono in vigore specifiche intese. Ai cittadini stranieri (anche di Paesi appartenenti all’Unione europea) viene rilasciato un documento di identità non valido ai fini dell’espatrio, con la sola finalità di identificazione.
La validità della CIE varia a seconda dell’età e delle condizioni del titolare al momento della richiesta del documento.
Per i minorenni, la CIE scade al primo compleanno dopo:
3 anni dalla data di emissione per i minori che hanno meno di 3 anni di età;
5 anni dalla data di emissione per i minori con un’età compresa tra i 3 e i 18 anni.
Per i maggiorenni la carta, ai sensi del Regolamento (UE) 2019/1157, ha una validità massima di 10 anni, pertanto scade dopo 9 anni più i giorni intercorrenti fra la data della richiesta e la data di nascita.
La CIE rilasciata a cittadini impossibilitati temporaneamente al rilascio delle impronte digitali ha una validità di 12 mesi dalla data di emissione del documento. Infine, per i cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale (richiedenti asilo, Convenzione di Dublino), la carta d'identità ha validità pari a 3 anni.
Descrizione
La carta d'identità è rilasciata in formato elettronico (Carta d’Identità Elettronica – CIE): è realizzata in materiale plastico, dalle dimensioni di una carta di credito e dotata di sofisticati elementi di sicurezza e di un microchip a radiofrequenza (RF) che memorizza i dati del titolare. La foto in bianco e nero è stampata al laser, per garantire un'elevata resistenza alla contraffazione. Sul retro della Carta il Codice Fiscale è riportato anche come codice a barre.
La Carta di Identità Elettronica (CIE), inoltre, è la chiave di accesso, garantita dallo Stato e rilasciata dal Ministero dell’Interno, che permette al cittadino di autenticarsi in tutta sicurezza ai servizi online di enti e pubbliche amministrazioni che ne consentono l’utilizzo. Grazie alla CIE i cittadini non devono più utilizzare credenziali diverse per ogni Amministrazione, ma hanno a disposizione un unico strumento di identificazione fisica e digitale per accedere ai servizi in rete, pubblici e privati, in Italia e in Europa.
La Carta di Identità Elettronica può essere utilizzata come strumento di autenticazione digitale attraverso un computer, uno smartphone o entrambi. Per farlo è necessario avere le 8 cifre del PIN: la prima parte viene consegnata alla richiesta della carta, la seconda alla consegna del documento.
Per informazioni sulla carta d'identità elettronica, l'abilitazione agli accessi online e l'identità digitale, consulta il portale del Mininistero dell'Interno all'indirizzo https://www.cartaidentita.interno.gov.it/
Ricordiamo che, al rilascio o rinnovo della carta d’identità, ogni cittadino maggiorenne può esprimersi sulla donazione di organi e tessuti dopo la morte, indicando il proprio consenso [SI] o dissenso [NO]. Tra le opzioni previste c’è anche l’astensione [non mi esprimo]: in questo caso, non si procede ad alcuna dichiarazione e si rimanda la scelta ad un secondo momento. La volontà resa all’ufficio anagrafe del Comune è registrata nel Sistema Informativo Trapianti e consultabile dai medici per verificare, dopo la morte, l’esistenza di una dichiarazione sulla donazione. Tutte le informazioni sono disponibili alla sezione dedicata del portale del Ministero della Salute, raggiungibile al link: https://www.trapianti.salute.gov.it/it/cnt-pagina/registrare-la-volonta-al-comune/
A partire dal 3 agosto 2026, in applicazione del Regolamento (UE) 2019/1157 del 20 giugno 2019, le "vecchie" carte d’identità in formato cartaceo cessano definitivamente la loro validità, anche qualora riportino una data di scadenza successiva. Da tale data, il documento cartaceo non potrà più essere utilizzato né sul territorio nazionale né ai fini dell’espatrio. Al fine di garantire la continuità della validità del documento di riconoscimento, i cittadini ancora in possesso della carta d’identità cartacea sono invitati a procedere alla sostituzione con la Carta d’Identità Elettronica (CIE), documento conforme agli standard di sicurezza europei e valido per l’identificazione personale e per l’espatrio nei Paesi dell’Unione europea e negli Stati con cui vigono specifici accordi.
Come fare
Per poter rinnovare o richiedere l’emissione della carta di identità elettronica è sempre necessario prenotare un appuntamento. Non è previsto l'accesso diretto allo sportello.
I residenti nel Comune di Calolziocorte o gli iscritti AIRE del Comune di Calolziocorte possono prenotare un appuntamento attraverso l'agenda ministeriale. Nel caso non fosse possibile fissare l'appuntamento in autonomia o per informazioni:
telefonare al numero 0341/639225 nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì - dalle 10.30 alle 12.00
presentarsi allo sportello polifunzionale negli orari di apertura al pubblico per fissare l'appuntamento di persona
I domiciliati (ma non residenti) nel Comune di Calolziocorte o gli iscritti AIRE in altro Comune della Repubblica possono richiedere l'appuntamento inviando una e-mail all’indirizzo demografici@comune.calolziocorte.lc.it (indicando i propri dati anagrafici completi di recapito telefonico e allegando la copia di un documento di riconoscimento). In caso di necessità è possibile telefonare al numero 0341/639225 nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì - dalle 10.30 alle 12.00. Si rappresenta che, prima di fissare l'appuntamento in agenda, gli operatori chiederanno, per i residenti in Italia in altro Comune, di produrre dichiarazione di domicilio sul territorio comunale. Per gli iscritti AIRE in altro Comune, invece, il connazionale interessato dovrà produrre formale richiesta di rilascio del documento al fine di poter richiedere, al Comune di iscrizione AIRE, in ossequio alle disposizioni ministeriali, il prescritto nulla-osta: l'appuntamento non potrà essere fissato in agenda prima di 45 giorni.
Nel caso di impossibilità a presentarsi il giorno dell'appuntamento, si ricorda che è fondamentale annullare l'appuntamento stesso in autonomia dall'agenda ministeriale o contattando l'ufficio. Le mancate disdette, infatti, non consentono ad altri utenti di "occupare" i posti lasciati liberi dagli impossibilitati, aumentando inevitabilmente i tempi di attesa per tutti i cittadini e riducendo la possibilità di gestione delle urgenze.
Se nel giorno dell’appuntamento dovessero capitare inconvenienti durante l’inserimento e/o l’invio dei dati per il rilascio del documento non dipendenti dalla volontà del Comune (ad esempio mancanza di linea dati, problemi di traffico telematico con il Ministero dell'Interno, ecc.), sarà necessario fissare un nuovo appuntamento al primo orario utile.
La carta non verrà rilasciata immediatamente dal Comune. Al cittadino viene rilasciata una ricevuta con fotografia, munita di codice QR di sicurezza, valida come documento di riconoscimento provvisorio solo sul territorio nazionale. La CIE verrà stampata e spedita a mezzo posta raccomandata, a cura dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato:
di regola all’indirizzo di residenza del cittadino sia esso in Italia o all'estero (è consentito anche indicare il nominativo di una persona incaricata al ritiro). Per quanto concerne la consegna all'indirizzo di residenza estera, il Ministero dell'Interno ha reso noto che, la consegna potrà avvenire presso il Consolato competente qualora ciò sia reso necessario da particolari esigenze determinate dal contesto locale;
oppure presso altro indirizzo indicato dal cittadino in sede di appuntamento, esclusivamente in Italia;
oppure presso il Municipio, previa richiesta in sede di richiesta di rilascio (appuntamento), per il successivo ritiro negli orari di apertura al pubblico dello sportello dei servizi demografici. Per il ritiro sarà necessario presentarsi personalmente muniti della ricevuta o di altro documento di riconoscimento in corso di validità (es. patente, passaporto...)
La consegna avviene, di regola, in sei giorni lavorativi dalla richiesta. Il cittadino può conoscere lo stato di spedizione della carta e verificare l’autenticità della ricevuta in proprio possesso inquadrando il codice QR stampato sulla ricevuta. In alternativa potrà seguire lo stato della spedizione anche inserendo, sulle pagine web indicate, il numero di tracciamento o i dati del documento. I cittadini residenti all'estero e iscritti AIRE, sprovvisti di passaporto, e che, dunque, devono ricevere o ritirare in Italia la propria CIE, devono adeguatamente considerare i tempi di rilascio e spedizione della carta d'identità, tenendo conto sia della data dell'appuntamento sia di eventuali imprevisti, e, in conseguenza, programmare adeguatamente il tempo di permanenza sul Territorio Nazionale, atteso che il Comune non ha alcuna possibilità di intervenire sui tempi tecnici.
Cosa serve
Il giorno dell’appuntamento occorre presentarsi con:
tessera sanitaria o codice fiscale
una fototessera non più vecchia di sei mesi, conforme allo standard ICAO, cioè dello stesso tipo utilizzato per il passaporto (per ulteriori informazioni consultare il Sito del Ministero) Il Comune non può accettare la fotografia su supporto rimovibile (chiavetta usb) in applicazione alle disposizioni interne di sicurezza informatica. Qualora il cittadino fosse in possesso della fotografia in formato digitale, la caricherà direttamente sul portale al momento della prenotazione al link https://www.prenotazionicie.interno.gov.it/
nei casi di rinnovo, vecchia carta d'identità; nei casi di furto o smarrimento presentare la denuncia all’autorità di pubblica sicurezza e, se in possesso, altro documento di riconoscimento in corso di validità;
per cittadini stranieri il permesso di soggiorno e, al fine di verificare l’esattezza delle generalità, il passaporto
eventuale ulteriore documentazione richiesta per i minori o nei casi particolari.
Informazioni aggiuntive per il rilascio ai minori Il minore italiano deve essere accompagnato da entrambi genitori o da chi ne esercita la responsabilità genitoriale. Se è richiesto che la carta sia valida per l’espatrio occorre l’assenso di entrambi i genitori o, in mancanza di assenso, del Giudice Tutelare. Solo nel caso in cui il minore sia già in possesso della carta d’identità scaduta o in scadenza, qualora uno dei due genitori fosse oggettivamente impossibilitato ad essere presente, è sufficiente che il minore sia accompagnato da un solo genitore, a condizione che il genitore presente produca l’atto di assenso sottoscritto dall’altro genitore insieme alla copia della sua carta di identità. Si rammenta che l'assenso di entrambi i genitori è necessario anche nel caso di affidamento cd. "super esclusivo", salvo diversa espressa indicazione del Tribunale o del Giudice Tutelare. Il minore straniero può essere accompagnato anche da un genitore o da chi ne esercita la responsabilità genitoriale.
Cosa si ottiene
CIE - Carta d'identità elettronica
Tempi e scadenze
30 giorni
Giorni massimi di attesa, dalla richiesta
Costi
Rilascio o rinnovo CIE
22.21 Euro
Il pagamento si effettua direttamente allo sportello nel giorno previsto per la richiesta esclusivamente con carte di pagamento (Bancomat, Visa, Mastercard) via PagoPA. Nel caso in cui l'utente fosse sprovvisto di carte di pagamento, l'Ufficio fornirà le istruzioni per effettuare il pagamento a mezzo avviso PagoPa presso i prestatori abilitati. In questo caso il Comune non finalizza la pratica sino alla registrazione del pagamento. Per verificare l'elenco dei prestatori dei servizi di pagamento (PSP) abilitati e le relative commissioni, consultare il sito di Pago PA. Per quanto possibile, salvo casi concordati con gli operatori, è opportuno evitare di effettuare pagamenti spontanei.
Accedi al servizio
Link utile alla prenotazione dell'appuntamento per la richiesta della CIE
Per richiedere un colloquio con gli Assistenti Sociali (in tutti gli orari di apertura al pubblico) è obbligatorio prendere appuntamento con l'ufficio stesso telefonicamente o per email.
Per le carte d’identità (CIE) è obbligatoria la prenotazione tramite l'agenda ministeriale al link https://www.prenotazionicie.interno.gov.it/ . Dalla stessa agenda è anche possibile modificare o cancellare l'appuntamento.
Si raccomanda di rispettare gli orari concordati.
L’ufficio anagrafe ha inoltre attivato uno sportello telefonico il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 10.30 alle 12.00 al numero 0341/639225
Lun
14.30-17:30
Mar
08:30-14:30
Mer
Chiuso
Gio
09:30-12:30
Ven
Chiuso (tranne Uff. Protocollo 09:00-12:00)
Valido dal
01/01/2024
In caso di urgenza Nei casi di reale e documentata urgenza (ad esempio assenza di ogni documento di riconoscimento, necessità di espatrio, partecipazione a gare e concorsi pubblici, motivi sanitari), tali da non poter attendere i tempi tecnici dell’appuntamento i cittadini dovranno prendere contatto con l’ufficio anagrafe, che fornirà l’assistenza necessaria per fissare un appuntamento su agenda dell’ufficio, nel più breve tempo possibile. A tal fine il cittadino potrà:
telefonare al numero 0341/639225 nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì - dalle 10.30 alle 12.00
presentarsi allo sportello polifunzionale negli orari di apertura al pubblico per fissare l'appuntamento di persona
Ricordiamo che, con decorrenza 3 agosto 2026, non può più essere rilasciata la vecchia carta d’identità cartacea nei casi di urgenza.
Casi particolari
Nel caso di cittadini intrasportabili per ragioni sanitarie, di impossibilità di acquisizione di impronte digitali e/o firma e in tutti i casi particolari i cittadini sono invitati a prendere contatto con l’ufficio anagrafe, che fornirà l’assistenza necessaria. A tal fine il cittadino potrà: