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Messaggio di avviso

Maitre Elena

Maitre Elena

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E’ in programma per lunedì 29 aprile 2019, con inizio alle ore 20.30 presso la Sala Consiliare del Municipio, la prossima seduta del Consiglio Comunale che prevede i seguenti punti all’Ordine del Giorno:

1. Comunicazioni
2. Comunicazione prelievi dal fondo di riserva
3. Approvazione rendiconto di gestione esercizio finanziario 2018
4. Bilancio 2018 di AUSM srl – attuazione del controllo analogo
5. Variazioni del documento unico di programmazione e del bilancio 2019/2021
6. Ordine del giorno per la revoca della delibera adozione regolamento comunale sulle strutture di accoglimento per migranti presentato dai gruppi consiliari “Cittadini Uniti per Calolziocorte” e “Cambia Calolzio”

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Venerdì 26 aprile 2019, I° convocazione alle ore 17.15 e II° convocazione alle ore 17.30 presso il Palazzo Municipale, è convocata la Commissione Affari Generali e Bilancio con il seguente ordine del giorno:

  • Approvazione bilancio AUSM 2018
  • Approvazione del rendiconto 2018
  • Variazioni del bilancio 2019/2021
  • Varie ed eventuali.
Venerdì, 19 Aprile 2019 09:03

Alla scoperta di Rossino

rossino rSi terrà domenica 28 aprile alle ore 15.00 l’evento “Alla scoperta di Rossino tra storia, arte, fede e musica” organizzato dall’Amministrazione Comunale – Assessorato agli Eventi.
Il Ritrovo è previsto alle ore 15.00 in piazza San Lorenzo dove ci sarà la possibilità di visitare il Museo parrocchiale Don Carlo Villa e la Chiesa di San Lorenzo Vecchio; alle ore 17.00, nel giardino del Castello, ci sarà il concerto dell'Orchestra del Monastero di Santa Maria del Lavello, diretta dal Maestro Antonio Arrigoni.

Si ringraziano Don Luciano e la Parrocchia di Rossino, il Museo parrocchiale “Don Carlo Villa” e il Castello di Rossino per l’ospitalità.

Partecipazione gratuita con iscrizione obbligatoria presso la Biblioteca “C. Cittadini” al numero 0341-643820.

 

  pdf Locandina dell'iniziativa (3.38 MB)

La Provincia di Lecco ha compiti di sorveglianza per la sicurezza e la corretta manutenzione degli impianti termici. Il comune di Calolziocorte è stato inserito tra quelli per i quali, nel corso dell'anno 2019, è prevista una capillare attività di controllo da parte degli ispettori provinciali.

L'ispezione sarà comunicata al Responsabile dell'impianto mediante posta ordinaria, fax o mail; nella comunicazione stessa verranno indicati il giorno, l'ora e il nome dell'Ispettore incaricato del controllo.

pdf Opuscolo Provincia di Lecco (450 KB)

Sul BURL Serie Ordinaria n. 42 - Giovedì 18 ottobre 2018 è stata pubblicata la pdf DGR 16 ottobre 2018 - n. XI/644 (126 KB) che integra e proroga i termini della misura Sostegno abitativo per l'integrazione del canone di locazione a favore di coniugi separati o divorziati (link esterno al sito Comune di Calolziocorte: la pagina è in corso di aggiornamento).

Conseguentemente sino al 29 maggio 2020 la domanda potrà essere presentata on line da parte del genitore separato o divorziato sull’applicativo accessibile alle pagine web di Regione Lombardia all’indirizzo www.siage.regione.lombardia.it (collegamento esterno al sito di comune di Calolziocorte).

Si ricorda che la misura è finalizzata a sostenere i genitori separati o divorziati in condizione di vulnerabilità mediante un contributo economico pari al 30% dell’ammontare del canone annuo di locazione dell’immobile adibito ad abitazione, diversificato a seconda che si tratti di canone di locazione calmierato/concordato o a prezzo di mercato e viene riconosciuto, di norma, per un anno.

Il contributo non può essere superiore a:
- Euro 2.000,00 nel caso di canone calmierato/concordato;
- Euro 3.000,00 nel caso di canone a prezzo di mercato.


Destinatari:

a) essere intestatario diretto (o co-intestatario con familiari) di contratto di locazione. Nel caso di contratto co-intestato ai due coniugi prima della separazione o del divorzio, il coniuge che mantiene la residenza nell’abitazione indicata nel contratto può far valere il contratto stesso come requisito per la partecipazione all’Avviso. Non sono, invece, considerati ammissibili contratti co-intestati a nuovi conviventi. E’ assimilabile al contratto di locazione il contratto di godimento di cooperativa a proprietà indivisa.

b) essere residente in Lombardia da 5 anni;

c) avere un ISEE in corso di validità inferiore o uguale a € 20.000,00;

d) avere dei figli nati o adottati nel corso del matrimonio;

e) essere in stato civile di “separato/a” o di divorziato/a;

f) non risultare beneficiario di contributi regionali per il recupero della morosità incolpevole e/o non risultare assegnatario di alloggi di edilizia residenziale pubblica di proprietà di Aler o dei Comuni salvo il caso in cui il canone corrisposto sia a prezzo di mercato e non calmierato o concordato;

g) non essere stato condannato con sentenza passata in giudicato per reati contro la persona, tra cui gli atti persecutori di cui al decreto – legge 23 febbraio 2009, n. 38, nonché per i delitti di cui agli articoli 570 e 572 del codice penale.

Nel caso in cui il genitore sia rientrato nel nucleo familiare di origine temporaneamente si deroga alla verifica contestuale del requisito dell’ISEE che dovrà essere perfezionato entro i sei mesi successivi alla presentazione della domanda, pena la perdita del contributo eventualmente assegnato. Tutti gli altri requisiti devono essere soddisfatti. Tale deroga non è valida nei casi in cui i genitori separati/divorziati dichiarino il rientro nel Paese di origine.

Nel caso di rientro nella famiglia di origine il/la richiedente deve allegare alla domanda, entro 6 mesi, i seguenti documenti:

- nel caso di rientro temporaneo, un contratto di locazione presso un’abitazione diversa da quella della famiglia di origine;

- nel caso di rientro definitivo, un contratto di locazione, anche co-intestato con un familiare, relativo all’abitazione condivisa con uno o più membri della famiglia d’origine.

Possono accedere al contributo anche i genitori che si trovano a vivere condizione di grave marginalità sociale e che risultano ospitati presso strutture di accoglienza o che vivono in condizioni precarie e non dignitose. Per questa categoria di genitori è previsto inoltre un progetto personalizzato di accompagnamento con durata ed entità del contributo economico personalizzato definito da parte degli operatori territoriali per il reinserimento attivo della persona e finalizzato al suo riscatto sociale (in tal caso il contributo di abbattimento del canone di locazione è riconosciuto per un biennio, a cui può essere aggiunto, a seguito della definizione del progetto personalizzato e del patto di corresponsabilità, un contributo annuo fino a € 1.000,00 al fine di superare lo stato di difficoltà).


Informazioni e contatti:

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E' possibile inoltre contattare telefonicamente:

Giulia Borgomaneri tel.: 02 6765 3616

Venerdì, 21 Settembre 2018 10:56

Bonus idrico

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Si ricorda che dal 1 luglio 2018 è possibile richiedere il bonus sociale idrico.
Si tratta di una misura volta a ridurre la spesa per il servizio di acquedotto delle famiglie in condizioni di disagio economico e sociale.

 

Chi ne ha diritto?
Hanno diritto ad ottenere il bonus idrico gli utenti diretti (direttamente titolari della fornitura idrica) e indiretti (con fornitura idrica intestata a utenza condominiale) del servizio acquedotto che sono parte di nuclei familiari con indicatore ISEE non superiore a € 8.107,50 (€ 20.000,00 con almeno 4 figli a carico).

Come viene corrisposto il bonus
- per gli utenti diretti l’erogazione avviene in bolletta
- per gli utenti indiretti il gestore provvede ad erogare il bonus in unica soluzione o con accredito sul conto corrente (se viene fornito il codice IBAN) o con un assegno circolare non trasferibile o con qualsiasi altra modalità scelta dal gestore purché tracciabile e verificabile.

Dove e quando presentare domanda
Le domande vanno presentate all'Ufficio Servizi Sociali del Comune di Calolziocorte negli orari di apertura al pubblico (martedì dalle 8,30 alle 15,30, mercoledì e venerdì dalle 10,00 alle 12,30) portando:

- attestazione Isee in corso di validità
- documento d’identità
- fattura della fornitura idrica (per gli utenti diretti)
- eventuale codice Iban (per gli utenti indiretti)
- eventuale delega per la presentazione della domanda
- eventuale autocertificazione che attesti la presenza di almeno 4 figli a carico


Per informazioni contattare i Servizi Sociali allo 0341/639216 Signora Tavola o 0341/639244 Signora Scola

Mercoledì, 12 Settembre 2018 08:38

Analisi merceologiche “sacco viola”

La società Silea spa comunica che, dalle analisi merceologiche e qualitative della frazione secca multimateriale raccolta mediante il sacco viola effettuate, è stato evidenziato per il Comune di Calolziocorte la presenza di materiale estraneo di scarto pari al 11,78%, inferiore al 22% stabilito dalla Provincia di Lecco per l’anno 2018.

L’Amministrazione ringrazia i Cittadini per l’impegno profuso nella raccolta che ha permesso di ottenere questi risultati e Li invita a proseguire nelle azioni intraprese per potenziare ulteriormente la raccolta della frazione secca.

 

  pdf Tabella indagine qualitativa e merceologica (253 KB)

Giovedì, 31 Maggio 2018 13:45

Consiglieri comunali con deleghe

Marco Domenico BONAITI

Materie delegate:

POLITICHE PER LO SPORT

  • studio ed esame progetti di potenziamento impianti sportivi

pdf Decreto Sindacale n. 32 del 25.07.2018 (119 KB)

 

Daniele BUTTI

Materie delegate:

POLITICA FINANZIARIA

  • studio e ricerca opportunità di finanziamento attraverso progetti e bandi nazionali ed europei

pdf Decreto Sindacale n. 33 del 25.07.2018 (118 KB)

 

Pamela MAGGI

Materie delegate:

POLITICHE SOCIALI

  • approfondimento, sviluppo ed attuazione del Piano per il superamento delle barriere architettoniche

pdf Decreto Sindacale n. 34 del 25.07.2018 (117 KB)

 

Fabio Pio MASTROBERARDINO

Materie delegate:

POLITICHE SCOLASTICHE

  • studio ed esame ipotesi di riqualificazione e potenziamento dei plessi scolastici

pdf Decreto Sindacale n. 35 del 25.07.2018 (119 KB)

 

Eleonora RIGAMONTI

Materie delegate:

POLITICHE PER I GIOVANI

  • studio ed esame progetti di coinvolgimento delle fasce giovanili nell'attività culturale, sociale e ricreativa, in coordinamento con le realtà già operanti nel territorio comunale

  pdf Decreto Sindacale n. 36 del 25.07.2018 (119 KB)

Giovedì, 31 Maggio 2018 13:45

Consiglio comunale

COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

a seguito della consultazione elettorale del 10 giuggno 2018

I componenti del Consiglio Comunale sono stati proclamati eletti in data 11 giugno 2018. La convalida è stata effettuata con delibera di Consiglio Comunale n. 27 del 25 giugno 2018.
La durata del mandato è di 5 anni.

SINDACO – PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE ing. Marco Ghezzi
- Curriculum vitae
- Dichiarazione inconferibiltà/incompatibilità – D.lgs. 39/2013 - pdf anno 2018 (684 KB)

 

LISTA GHEZZI SINDACO

MASTROBERARDINO Fabio Pio  detto "Mastro"
- Curriculum vitae
- Dichiarazione inconferibiltà/incompatibilità – D.lgs. 39/2013 - pdf anno 2018 (739 KB)

GRUPPO LEGA

VALSECCHI Cristina  detta "Cris" - ASSESSORE
- Curriculum vitae
- Dichiarazione inconferibiltà/incompatibilità – D.lgs. 39/2013 - pdf anno 2018 (689 KB)

BALOSSI TIna  detta "Tina" - ASSESSORE
- Curriculum vitae
- Dichiarazione inconferibiltà/incompatibilità – D.lgs. 39/2013 - pdf anno 2018 (690 KB)

BONAITI Marco Domenico - (Capogruppo)
- Curriculum vitae
- Dichiarazione inconferibiltà/incompatibilità – D.lgs. 39/2013 - pdf anno 2018 (740 KB)

CAREMI Luca - ASSESSORE
- Curriculum vitae
- Dichiarazione inconferibiltà/incompatibilità – D.lgs. 39/2013 - pdf anno 2018 (689 KB)

BUTTI Daniele
- Curriculum vitae
- Dichiarazione inconferibiltà/incompatibilità – D.lgs. 39/2013 - pdf anno 2018 (739 KB)

PEDEFERRI Ebe
- Curriculum vitae
- Dichiarazione inconferibiltà/incompatibilità – D.lgs. 39/2013 - pdf anno 2018 (739 KB)

RIGAMONTI Eleonora
- Curriculum vitae
- Dichiarazione inconferibiltà/incompatibilità – D.lgs. 39/2013 - pdf anno 2018 (738 KB)

GRUPPO FORZA ITALIA

VALSECCHI Aldo - ASSESSORE
- Curriculum vitae
- Dichiarazione inconferibiltà/incompatibilità – D.lgs. 39/2013 - pdf anno 2018 (690 KB)

MAGGI Pamela (Capogruppo)
- Curriculum vitae
- Dichiarazione inconferibiltà/incompatibilità – D.lgs. 39/2013 - pdf anno 2018 (739 KB)

GANDOLFI Dario - ASSESSORE
- Curriculum vitae
- Dichiarazione inconferibiltà/incompatibilità – D.lgs. 39/2013 - pdf anno 2018 (689 KB)


LISTA CITTADINI UNITI PER CALOLZIOCORTE

GRUPPO CITTADINI UNITI PER CALOLZIOCORTE - LISTA CIVICA

VALSECCHI Cesare (Capogruppo)
- Curriculum vitae
- Dichiarazione inconferibiltà/incompatibilità – D.lgs. 39/2013 - pdf anno 2018 (739 KB)

MAZZOLENI Sonia
- Curriculum vitae
- Dichiarazione inconferibiltà/incompatibilità – D.lgs. 39/2013 - pdf anno 2018 (738 KB)

COLA Paolo
- Curriculum vitae
- Dichiarazione inconferibiltà/incompatibilità – D.lgs. 39/2013 - pdf anno 2018 (738 KB)

 

LISTA CAMBIA CALOLZIO

GRUPPO CAMBIA CALOLZIO

COLOSIMO Diego (Capogruppo)
- Curriculum vitae
- Dichiarazione inconferibiltà/incompatibilità – D.lgs. 39/2013 - pdf anno 2018 (739 KB)

VANOLI Daniele
- Curriculum vitae
- Dichiarazione inconferibiltà/incompatibilità – D.lgs. 39/2013 - pdf anno 2018 (738 KB)

 

Riferimenti normativi:

D.Lgs. 267/2000

Articolo 37 - Composizione dei consigli
1. Il consiglio comunale è composto dal sindaco e:
a) da 60 membri nei comuni con popolazione superiore ad un milione di abitanti;
b) da 50 membri nei comuni con popolazione superiore a 500.000 abitanti;
c) da 46 membri nei comuni con popolazione superiore a 250.000 abitanti.
d) da 40 membri nei comuni con popolazione superiore a 100.000 abitanti o che, pur avendo popolazione inferiore, siano capoluoghi di provincia;
e) da 30 membri nei comuni con popolazione superiore a 30.000 abitanti;
f) da 20 membri nei comuni con popolazione superiore a 10.000 abitanti;
g) da 16 membri nei comuni con popolazione superiore a 3.000 abitanti;
h) da 12 membri negli altri comuni.
2. Il consiglio provinciale è composto dal presidente della provincia e:
a) da 45 membri nelle province con popolazione residente superiore a 1.400.000 abitanti;
b) da 36 membri nelle province con popolazione residente superiore a 700.000 abitanti;
c) da 30 membri nelle province con popolazione residente superiore a 300.000 abitanti;
d) da 24 membri nelle altre province.
3. Il presidente della provincia e i consiglieri provinciali rappresentano la intera provincia.
4. La popolazione è determinata in base ai risultati dell'ultimo censimento ufficiale.

Art. 38 - Consigli comunali e provinciali
1. L'elezione dei consigli comunali e provinciali, la loro durata in carica, il numero dei consiglieri e la loro posizione giuridica sono regolati dal presente testo unico.
2. Il funzionamento dei consigli, nel quadro dei principi stabiliti dallo statuto, è disciplinato dal regolamento, approvato a maggioranza assoluta, che prevede, in particolare, le modalità per la convocazione e per la presentazione e la discussione delle proposte. Il regolamento indica altresì il numero dei consiglieri necessario per la validità delle sedute, prevedendo che in ogni caso debba esservi la presenza di almeno un terzo dei consiglieri assegnati per legge all'ente, senza computare a tale fine il sindaco e il presidente della provincia.
3. I consigli sono dotati di autonomia funzionale e organizzativa. Con norme regolamentari i comuni e le province fissano le modalità per fornire ai consigli servizi, attrezzature e risorse finanziarie. Nei comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti e nelle province possono essere previste strutture apposite per il funzionamento dei consigli. Con il regolamento di cui al comma 2 i consigli disciplinano la gestione di tutte le risorse attribuite per il proprio funzionamento e per quello dei gruppi consiliari regolarmente costituiti.
4. I consiglieri entrano in carica all'atto della proclamazione ovvero, in caso di surrogazione, non appena adottata dal consiglio la relativa deliberazione.
5. I consigli durano in carica sino all'elezione dei nuovi, limitandosi, dopo la pubblicazione del decreto di indizione dei comizi elettorali, ad adottare gli atti urgenti e improrogabili.
6. Quando lo statuto lo preveda, il consiglio si avvale di commissioni costituite nel proprio seno con criterio proporzionale. Il regolamento determina i poteri delle commissioni e ne disciplina l'organizzazione e le forme di pubblicità dei lavori.
7. Le sedute del consiglio e delle commissioni sono pubbliche salvi i casi previsti dal regolamento e, nei comuni con popolazione fino a 15.000 abitanti, si tengono preferibilmente in un arco temporale non coincidente con l'orario di lavoro dei partecipanti.
8. Le dimissioni dalla carica di consigliere, indirizzate al rispettivo consiglio, devono essere presentate personalmente ed assunte immediatamente al protocollo dell'ente nell'ordine temporale di presentazione. Le dimissioni non presentate personalmente devono essere autenticate ed inoltrate al protocollo per il tramite di persona delegata con atto autenticato in data non anteriore a cinque giorni. Esse sono irrevocabili, non necessitano di presa d'atto e sono immediatamente efficaci. Il consiglio, entro e non oltre dieci giorni, deve procedere alla surroga dei consiglieri dimissionari, con separate deliberazioni, seguendo l'ordine di presentazione delle dimissioni quale risulta dal protocollo. Non si fa luogo alla surroga qualora, ricorrendone i presupposti, si debba procedere allo scioglimento del consiglio a norma dell'articolo 141.
9. In occasione delle riunioni del consiglio vengono esposte all'esterno degli edifici, ove si tengono, la bandiera della Repubblica italiana e quella dell'Unione europea per il tempo in cui questi esercita le rispettive funzioni e attività. Sono fatte salve le ulteriori disposizioni emanate sulla base della legge 5 febbraio 1998, n. 22, concernente disposizioni generali sull'uso della bandiera italiana ed europea.

Art. 42 - Attribuzioni dei consigli
1. Il consiglio è l'organo di indirizzo e di controllo politico-amministrativo.
2. Il consiglio ha competenza limitatamente ai seguenti atti fondamentali:
a) statuti dell'ente e delle aziende speciali, regolamenti salva l'ipotesi di cui all'articolo 48, comma 3, criteri generali in materia di ordinamento degli uffici e dei servizi;
b) programmi, relazioni previsionali e programmatiche, piani finanziari, programmi triennali e elenco annuale dei lavori pubblici, bilanci annuali e pluriennali e relative variazioni, rendiconto, piani territoriali ed urbanistici, programmi annuali e pluriennali per la loro attuazione, eventuali deroghe ad essi, pareri da rendere per dette materie;
c) convenzioni tra i comuni e quelle tra i comuni e provincia, costituzione e modificazione di forme associative;
d) istituzione, compiti e norme sul funzionamento degli organismi di decentramento e di partecipazione;
e) organizzazione dei pubblici servizi, costituzione di istituzioni e aziende speciali, concessione dei pubblici servizi, partecipazione dell'ente locale a società di capitali, affidamento di attività o servizi mediante convenzione;
f) istituzione e ordinamento dei tributi, con esclusione della determinazione delle relative aliquote; disciplina generale delle tariffe per la fruizione dei beni e dei servizi;
g) indirizzi da osservare da parte delle aziende pubbliche e degli enti dipendenti, sovvenzionati o sottoposti a vigilanza;
h) contrazione di mutui e aperture di credito non previste espressamente in atti fondamentali del consiglio ed emissioni di prestiti obbligazionari;
i) spese che impegnino i bilanci per gli esercizi successivi, escluse quelle relative alle locazioni di immobili ed alla somministrazione e fornitura di beni e servizi a carattere continuativo;
l) acquisti e alienazioni immobiliari, relative permute, appalti e concessioni che non siano previsti espressamente in atti fondamentali del consiglio o che non ne costituiscano mera esecuzione e che, comunque, non rientrino nella ordinaria amministrazione di funzioni e servizi di competenza della giunta, del segretario o di altri funzionari;
m) definizione degli indirizzi per la nomina e la designazione dei rappresentanti del comune presso enti, aziende ed istituzioni, nonché nomina dei rappresentanti del consiglio presso enti, aziende ed istituzioni ad esso espressamente riservata dalla legge.
3. Il consiglio, nei modi disciplinati dallo statuto, partecipa altresì alla definizione, all'adeguamento e alla verifica periodica dell'attuazione delle linee programmatiche da parte del sindaco o del presidente della provincia e dei singoli assessori.
4. Le deliberazioni in ordine agli argomenti di cui al presente articolo non possono essere adottate in via d'urgenza da altri organi del comune o della provincia, salvo quelle attinenti alle variazioni di bilancio adottate dalla giunta da sottoporre a ratifica del consiglio nei sessanta giorni successivi, a pena di decadenza.

Articolo 51 - Durata del mandato del sindaco, del presidente della provincia e dei consigli. Limitazione dei mandati
1. Il sindaco e il consiglio comunale, il presidente della provincia e il consiglio provinciale durano in carica per un periodo di cinque anni.
2. Chi ha ricoperto per due mandati consecutivi la carica di sindaco e di presidente della provincia non e', allo scadere del secondo mandato, immediatamente rieleggibile alle medesime cariche.
3. E' consentito un terzo mandato consecutivo se uno dei due mandati precedenti ha avuto durata inferiore a due anni, sei mesi e un giorno, per causa diversa dalle dimissioni volontarie.

 

 

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